Skill profiles: già cambiata la definizione sul vostro curriculum?

Roberto Scano ci risponde in merito agli skill profiles cui abbiamo accennato di recente. Chi è Scaaaaanooooo?!?! Delfini curiosi!

Ciao Roberto e grazie.
Innanzitutto, questi skill profiles, sono qualcosa che è stato approvato e da quale organizzazione?

I Profili professionali per il Web (Web skills profiles) sono oramai riconosciuti come riferimento di catalogazione delle competenze Web sia dagli organismi di normazione internazionale (CEN, che li inserisce come esempio di applicazione del modello europeo di generazione profili), sia in ambito di normazione e monitoraggio nazionale (inseriti nelle linee guida per la cultura digitale dell’Agenzia per l’Italia Digitale, premiati da Formez come innovazione a ForumPA 2014 e utilizzati per il monitoraggio dei compensi da parte dell’osservatorio per l’Italia digitale a cui partecipano Assinform, Assintel, Assinter e AgID).

Possono essere utili per definire un piano di studi secondo te o è ancora prematuro in Italia? I corsi di web-coso sono molto confusi e spaziano su troppe figure.

Legare i profili Web ad un piano studi “tradizionale” è difficile, in quanto si tratta di competenze e professionalità legate all’apprendimento non formale (corsi di formazione, certificazioni, ecc.). Quello che auspichiamo è che vengano utilizzati da coloro che erogano formazione e certificazioni per mappare i propri percorsi formativi, giocando sul fatto che i profili Web di IWA sono in licenza creative commons, quindi senza alcuna royalty.

La figura del webdesigner quindi ci confermi che non esiste più? Dobbiamo inserire nei nostri cv le giuste professionalità di competenza?

Il Web designer rientra attualmente nel frontend web developer e in altre figure di designer citate nei profili, in quanto il termine “Web designer”, come “webmaster” ricoprono una famiglia estesa di competenze, raggruppabili anni fa ma necessariamente da suddividere in questo momento storico. Innanzitutto nei CV, così come nel materiale informativo e promozionale va inserito il termine “Professionista Web (Legge 4/2013)” in quanto il riferimento alla normativa è obbligatorio per legge. Se si rientra in uno specifico profilo definito da Web Skills Profiles, è consigliabile inserirlo in CV.

All’estero ci capiranno? (immagino di sì, anzi!)

Certamente, in quanto usiamo un meta-modello comune, termini in inglese e pertanto siamo realmente davanti ad un progetto internazionale.

Grazie ancora Roberto, allora dico io, cominciamo ad usarli e diamo il buon esempio a tutta Europa!

lauryn

Web designer dal 2002, mi occupo di content marketing per la società WordSteps SLT LTD di Edimburgo e altri clienti. Vivo a Milano, sposata con una figlia e due cagnoline, e una passione per libri e Scozia. Ultimo libro uscito 4 passi per andare online e trovare nuovi clienti da subito

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