Ogni tanto fai riposare il cervello!

Lavorare e non dormire la notte…quante volte l’hai fatto? Personalmente mai, la notte è sacra, ma magari qualche volta ho sforato gli orari, fermandomi solo per cenare e ricominciando subito dopo fintanto che riuscivo.

C’è chi ci riesce, con delle performance favolose (beato lui!), ma non andrei a vantarmene tanto in giro, soprattutto perché genera una spirale imitativa nelle new entry del mestiere che è solo deleteria.

E’ una cosa che può succedere soprattutto agli inizi, complice tanta passione per questo lavoro, la voglia di concludere e risolvere quel benedettissimo problema, e andare a letto, magari alla mattina presto (tardi), senza quel pensiero ad assillarci. Oppure ancora a causa di inesperienza e mal gestione delle scadenze.

Studi recenti di Oxford sul sonno e sulla sua importanza nella resa lavorativa o nella vita da studente (non siamo noi un po’ anche studenti visto che continuiamo ad imparare?), ci dicono come addirittura per gli studenti britannici delle scuole superiori sia controproducente farli andare a scuola alle 8, mentre cominciano ad essere attivi intorno alle 9/10.

A seconda dell’età inoltre sembra che abbiamo fasce di veglia/sonno diverse, ma sembra sicuramente che dormire, o fare un pisolino di 20 minuti al pomeriggio, quando possibile (e se siamo freelance, perché no?) possa influire positivamente sulla produttività.

Ripeto, sempre nella mia modesta esperienza di anni da freelance, in cui le ho provate davvero tutte, sono passata anche io attraverso periodi in cui lo studio o le scadenze mi portavano a orari continuativi davanti al computer, che oltre ad aggravare la mia miopia, mi hanno portato anche a stress e problemi psicosomatici. Guariti miracolosamente quando ho capito da alcuni esami che stavo bene e che tutto era causato unicamente dallo stress. Da lì ho ridimensionato la mia esperienza da freelance, che non era più free, ma una galera.

have a cup of tea!

have a cup of tea!

Costruisciti degli spazi tuoi durante la giornata: una passeggiata, una pausa tè, un’ora di pausa pranzo e se possibile un riposino di mezz’ora appunto (vedi tu se includerlo o meno nell’ora di pausa). Insomma, alla fine i tuoi clienti lavorano 8 ore al giorno, no? Perché tu dovresti lavorare di più e soprattutto farti trovare a qualsiasi orario? Spegni il cellulare di lavoro dopo una certa ora e tienilo spento nel week end. A proposito, hai un cellulare da lavoro vero? Non avrai mica dato ai clienti il tuo numero personale? 😉

È risaputo che nelle più grandi aziende come Google, Facebook, etc ci siano le aree relax, ristoro e gioco. E posso anche capire che tu, in quanto freelance, devi “sbatterti” di più per ottenere di più. Ma i soldi, purtroppo, e anche la passione così forte per questo lavoro, possono toglierti la salute, ed anche seriamente. Vale la pena?

E poi stai sicuro che se ritorni sul problema che stavi tentando di risolvere, dopo aver fatto una passeggiata, troverai subito la soluzione, che non standoci sopra due ore di seguito. Provare per credere, sempre così!!

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