Quanti tipi di webdesigner conosci?

Ispirata da uno degli ultimi articoli di Webhouse, ma anche dagli ultimi incontri fatti con Yourinspirationweb e Juliusdesign, mi è venuta l’ispirazione per questo articolo.

Alla fine gira e rigira è vero, si diceva venerdì sera alla pizzata pre-seminario, sembra quasi che i prezzemolini siano sempre gli stessi, che ci sia una cerchia ristretta di webdesigner di cui mi sento parte. Ma un po’ come quando l’essere umano guarda le stelle e si chiede: “ci sarà una galassia o un pianeta come la Terra?”. La mia risposta è sì, sicuramente.

Infatti ecco la mia recensione del mondo del web, secondo le mie conoscenze almeno:

I MARKETTARI

webdesigner markettariDi questa categoria fa parte in modo rappresentativo Giuliano di Juliusdesign, che fa il webdesigner come professione principale ma investe direi almeno metà del suo tempo in progetti sempre nuovi che gli portano anche un ritorno economico. Sanno che è importante esserci, pertanto partecipano con impegno a qualsiasi evento e cavalcano l’onda delle discussioni nei social. Sono sempre un passo avanti a tutti nei confronti delle novità.

GLI STIMATISSIMI (per non dire Guru, termine al quale oramai si associa una figura negativa)

emperorFanno parte di questa categoria, che comprende anche personaggi a livello internazionale che tralasceremo di citare, persone come Roberto Scano, che si fanno un mazzo tanto (permettetemi il termine) per portare la professione del webdesigner ad un livello superiore e si sbattono per la categoria creando associazioni, eventi, formazione e scrivendo libri. E devo dire sono anche molto generosi affinchè ce ne sia sempre un po’ per tutti.

GLI INSEGNANTI

webdesigner insegnantiForse non sono tantissimi, già il fatto che non ci siano molti corsi dovrebbe farlo intuire, ma quelli che ci sono lavorano in background, spesso lontani dall’esporsi troppo perchè comunque il lavoro gli arriva indirettamente dalla loro professione primaria. Spesso purtroppo sono anche quelli che non riescono a mantenersi al passo con i tempi o che lo fanno con gran fatica, studiando la sera.

I DIPENDENTI

webdesigner teamAdorano la propria professione, ma a seconda possono trovarsi in situazioni favolose come infernali. Lavorano tanto quanto i freelance ma non devono sbattersi per trovare i clienti. In compenso devono lavorare sotto figure più grandi di loro e collaborare in team, il che a volte è stupendo, a volte può risultare complesso e frustrante. Di sicuro hanno uno stipendio fisso e magari anche agosto pagato. Difficilmente la tredicesima, ma chissà, magari qualche anno tranquillo lo fanno.

I FREELANCE NON MARKETTARI

webdesigner freelanceHanno clienti, ma si arrabattano ogni mese per trovarne sempre di nuovi. Non hanno doti innate come i markettari, per questo sono tentati spesso di passare alla situazione di dipendenti, ma le comodità sono tante, e non ci vogliono rinunciare. A costo di non fare le vacanze estive. E’ la situazione forse più comune, perchè è anche la situazione da cui si parte, ma prima o poi si passa per forza ad un livello superiore: o si tirano fuori le doti di insegnante, o di imprenditore, o si torna a fare il dipendente. A meno che non ci sia qualcun altro a mantenervi 🙂

E poi ci sono tutte le figure intermedie! C’è chi non è una figura di spicco come Marketer ma si sa vendere bene comunque con il proprio blog personale, chi periodicamente insegna dove gli capita, chi ambisce a diventare stimatissimo e segue le orme del suo guru. Io personalmente mi sono accorta di essere un po’ di tutto questo. Sarà il caso che mi dia una regolata? XD

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