Facebook non più come perdita di tempo ma come aggregatore di feed

Inizialmente tutti si registravano nutriti dalla curiosità di ritrovare i vecchi compagni di classe o di lavoro. Poi sono giunti i giochini per perdere tempo, primo fra tutti il famoso FarmVille o CityVille nei quali sono caduta in pieno anche io. Poi sempre più attività e professionisti si sono resi conto delle potenzialità di questo strumento creandosi una “pagina ufficiale” o un “gruppo”, come abbiamo di recente fatto con Italianwebdesign e devo dire con successo.

Così il cliccare su “mi piace” sulla pagina del nostro cantante preferito, non diventava un giochino fine a se stesso, ma un modo per tenersi aggiornati sulle novità dello stesso, e così per tutto ciò che più ci piace.

Pian piano mi sono ritrovata così una bacheca sempre più piena di notizie e di status dei miei amici, più che di notifiche di giochini inutili (anche perchè chi ne faceva uso smodato è stato rimosso dalla mia bacheca pur rimanendo mio “amico”).

Che differenza passa a questo punto fra un aggregatore di feed rss e la nostra bacheca Facebook? Quasi nulla, se non che in aggiunta si può interagire, e anche con le persone con le quali siamo collegate come amici.

Ma vediamo un attimo di cosa stiamo parlando. Innanzitutto cos’è un feed rss?
Per chi ancora non lo sapesse il feed (dare da mangiare in Inglese) – rss (really simple syndication) è un file generato da un sito dinamico che raccoglie gli ultimi 10 (o più) articoli presenti in un blog, o meglio ne raccoglie data, titolo, link, riassunto e talvolta il contenuto per intero (siamo noi ad impostarlo dal nostro sito). La produzione di questo file, creato in un formato xml che permette l’interazione con altre applicazioni, è utile affinchè sia inserito in un cosiddetto “aggregatore di feed”: un’applicazione (web o meno) che permette di tenere a memoria più feed e tenerci aggiornati sulle notizie che vogliamo.

Esempio: se copiate il feed di Italianwebdesign (evidenziato con il seguente simbolo ) http://www.italianwebdesign.it/feed/ e lo incollate in un qualsiasi aggregatore feed (Google reader, Netvibes o browsers come Safari o programmi di posta come Thunderbird), vedrete immediatamente gli ultimi 10 articoli pubblicati, che una volta letti, contrassegnerete appunto come “letti”, esattamente come una qualsiasi email. Ogni qualvolta italianwebdesign pubblichi un nuovo articolo, l’aggregatore, collegandosi al feed, rileverà che dall’ultima volta che ha scaricato il file, c’è un nuovo articolo e vi segnerà come non letto solo quel nuovo articolo. Utile no? Io ho un aggregatore pieno di notizie con il quale mi tengo aggiornata su tutti i blog del settore!

Ed ecco che torniamo a Facebook, che funziona in modo diverso ma che rende allo stesso modo. Senza stupirmi poi molto, mi ritrovo ad esempio la mia bacheca piena di notizie sulla mia musica preferita, scritta di pugno direttamente dagli artisti o da chi per loro:

Oppure posso tenermi aggiornata sulla politica (chiedo scusa a Pdl, Lega, etc ma saranno evidenti le mie tendenze):

Persino il presidente degli Stati Uniti aggiorna i suoi elettori:

Per non parlare invece della divertentissima Demi Moore che sembra ritornata una ragazzina da quando sta con Ashton Kutcher:

O ancora posso tenermi aggiornata sui programmi radio e tv grazie ai singoli deejay o ai canali ufficiali:

O su blog che mi piacciono e che hanno anche la pagina su Facebook:

E dopo aver fatto un salto curioso nella mia bacheca, che ne pensate? Voi proponete sempre Facebook ai vostri clienti? Siete concordi nel dire che Facebook, per chi ne sa far buon uso, non è proprio una perdita di tempo in senso stretto?

ps Buona Pasqua a tutti!

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