E quando un libero professionista si ammala?

Voglio risvegliare un po’ gli animi e sfogarmi, visto che in questo periodo sono affetta da tendinite.
Saranno oramai due mesi e non passa, quindi ho dovuto ricorrere a visite, che se va bene riuscirò a fare entro giugno. Nel frattempo sono costretta a non lavorare. La realtà è che almeno le mail devo leggerle e portare avanti il rapporto con i clienti, ma materialmente il lavoro lo sta facendo mia sorella (per fortuna lavoriamo insieme).

Ma la mia domanda è: se non avessi avuto lei come avrei dovuto fare? Noi webdesigner freelance non siamo coperti da “malattia” nel vero senso della parola, e un cliente non soddisfatto e subito è un cliente (stipendio) perso. Come fare? L’Italia non ci viene di certo incontro…sentiamo le esperienze di chi come me è libero professionista. Ditemi!

lauryn

Web designer dal 2002, mi occupo di content marketing per la società WordSteps SLT LTD di Edimburgo e altri clienti. Vivo a Milano, sposata con una figlia e due cagnoline, e una passione per libri e Scozia.

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