La tua newsletter e i tuoi moduli di contatto rispettano le nuove indicazioni sul tracciamento?
Le newsletter possono utilizzare piccole immagini invisibili, chiamate tracking pixel, per raccogliere informazioni sull’apertura delle email. Le indicazioni del Garante richiedono trasparenza, consenso quando necessario e la possibilità di revocare il tracciamento senza rinunciare alla newsletter.
Le modifiche necessarie dipendono dalla piattaforma, dalle impostazioni e dall’utilizzo dei dati.
Non basta sempre aggiungere una checkbox. Le scelte degli iscritti devono essere registrate e rispettate anche dalla piattaforma che invia le email. Ti aiuto a capire cosa serve nel tuo caso e a realizzare gli interventi tecnici concordati.
Newsletter Privacy Check
Verifica tecnica del sito, dei moduli di iscrizione e di una piattaforma newsletter.
- Controllo del percorso di iscrizione e delle richieste di consenso.
- Verifica delle impostazioni di tracciamento e delle preferenze.
- Riepilogo scritto delle criticità e degli interventi consigliati.
- Indicazione degli aspetti da approfondire con il consulente privacy.
Check + Adeguamento tecnico
Intervento sui moduli e sulle configurazioni, in base alle esigenze emerse e alle funzioni disponibili.
- Aggiornamento dei moduli e delle richieste di consenso concordate.
- Configurazione delle preferenze e della revoca, ove supportate.
- Revisione delle impostazioni di tracciamento interessate.
- Test delle modifiche realizzate.
Il check e l’adeguamento sono servizi distinti. Il costo finale dell’intervento viene concordato prima di procedere e dipende da moduli, automazioni e integrazioni. Sviluppi personalizzati, migrazioni, licenze e revisione legale dell’informativa privacy non sono inclusi. Il servizio tecnico non costituisce una certificazione di conformità.
Se non ci si adegua? Le violazioni possono comportare provvedimenti correttivi e sanzioni amministrative, valutati in base al caso concreto. Una verifica ti permette di individuare gli interventi necessari.
Questa novità può riguardarti anche se non invii newsletter. Potresti doverti adeguare anche se sul tuo sito hai configurato un servizio per rendere più affidabile l’invio delle email, tecnicamente chiamato SMTP che serve, per esempio, a far arrivare correttamente le richieste dai moduli di contatto, le conferme d’ordine e le altre email automatiche.
Servizi come Brevo possono includere anche funzioni che rilevano l’apertura delle email o i clic sui link. Le nuove indicazioni del Garante riguardano anche questi messaggi: per questo è importante verificare quali funzioni sono attive sul tuo sito e se occorre aggiornare le impostazioni, le informazioni sulla privacy o la gestione delle preferenze. Non significa che dobbiamo rifare tutto: il primo passo è controllare la configurazione e capire quali interventi servono nel tuo caso.
Vuoi capire da dove iniziare?
Scrivimi l’indirizzo del tuo sito e quale piattaforma newsletter utilizzi:
concordiamo insieme la verifica.
Riferimento: Linee guida del Garante sui tracking pixel nelle email .