Posta di Sara: il cliente non paga, come mi devo comportare?

Una delle prime domande che può assillare un professionista webdesigner è un cliente insolvente = non paga. Sono sicura che è capitato a tutti.

Allora ho posto per voi un paio di domande a Sara, mia cugina Avvocato, che ha risposto con precisione e serietà. Spero possano essere di aiuto a tutti:

In genere come ci si deve comportare quando un cliente è insolvente? E da quando si può cominciare a definirlo tale?

Quando un cliente non paga, nonostante l’invio della fattura o della notula, lo si mette in mora mediante invio di una lettera raccomandata con avviso di ricevimento nella quale si sollecita il pagamento dell’importo dovuto dando un termine per l’adempimento.
Decorso il temine il cliente (se non paga) è sicuramente insolvente, anche se in molti casi lo è già dal momento in cui non paga entro il termine indicato nella fattura o, se stabilito, nel contratto.

Se anche dopo il vostro sollecito il cliente non dovesse pagare, decorso il termine che gli avete dato, dovete rivolgervi ad un legale. Potete agire in proprio soltanto innanzi al Giudice di Pace per crediti di importo non superiore ad Euro 516,46= ma in tutti gli altri casi potete stare in giudizio solo ed esclusivamente con il patrocinio di un difensore il quale, dopo un’ulteriore lettera di formale intervento rivolta al vostro cliente atta nuovamente a richiedere il pagamento entro un termine dato, in mancanza, si attiverà presso le opportune sedi giudiziarie.

In particolare se sarete muniti della documentazione idonea (contratto, fattura ed estratto notarile dal libro fatture) il Vostro legale potrà in saturare una procedura chiamata “monitoria” che vi consentirà di ottenere un ordine di pagamento da parte del Giudice verso il Vostro debitore. Si tratta di una procedura veloce e poco dispendiosa.

Diversamente, se non siete muniti della suddetta documentazione (per esempio siete in possesso solo di una pro forma) sarà comunque possibile adire il Giudice secondo la procedura ordinaria che prevede, a differenza della prima (che si svolge senza che la Vostra controparte venga chiamata in giudizio), la citazione del vostro debitore innanzi al Giudice designato. Per questo motivo la procedura ordinaria è più lunga e richiede una maggiore attività da parte del vostro legale (con costi superiori!).

E’ utile che, una volta avviata una procedura tramite avvocato, il webdesigner non comunichi direttamente con il cliente insolvente?

Nessuno vieta, anche una volta dato incarico ad un legale, di avere contatti diretti con la controparte. Però, innanzitutto non è corretto nei confronti del vostro avvocato al quale avete conferito l’incarico di rappresentarvi e difendervi, sostituirvi a lui; appare come una mancanza di fiducia nei suoi confronti! In secondo luogo così non evitate certo il compenso che comunque è dovuto al legale per l’attività prestata, anche perché sostituirvi a lui è stata una vostra scelta! Con la differenza che in questo caso l’avvocato chiederà ovviamente il pagamento del compenso a voi e voi non avrete alcuna possibilità di recuperare le suddette spese dal vostro debitore, con il quale avete scelto di trattare personalmente e che ovviamente si rifiuterà di rimborsarvi quanto avete speso per l’assistenza di un legale.

lauryn

Web designer dal 2002, mi occupo di content marketing per la società WordSteps SLT LTD di Edimburgo e altri clienti. Vivo a Milano, sposata con una figlia e due cagnoline, e una passione per libri e Scozia.

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