Sondaggio: approfondimento. I soldi e il peso della saggezza…

Dal nostro mega sondaggio sta risultando che una bella fetta di noi lavoratori del web, che siamo dipendenti o liberi professionisti, guadagnamo ben poco, rientrando nella fascia al di sotto dei 30.000 euro netti (ma anche lordi!) annuali.

Ebbene, tralasciando quelli che (ahimè, o ahiloro, o beati?) sono lavoratori dipendenti o co.co.pro e che quindi ben poco possono vantare nei confronti del datore di lavoro, che quello ha e quello ti da, noi liberi professionisti ci troviamo a dover discutere di prezzi e compensi adeguati.

I prezzi bassi, sono mantenuti tali, almeno inizialmente, per poter cominciare ad aprirsi una strada e avere una cerchia di clienti. Poi però ci si vede costretti ad alzare i prezzi, sia perchè aumenta la nostra competitività su mercato, sia perchè aumentano le nostre professionalità e capacità e siamo in grado di fornire un sito che oltre ad essere maggiormente gradevole e fruibile possa fornire anche un ritorno al cliente.

Questo spesso il cliente non lo capisce, ed ecco perchè su mia iniziativa abbiamo creato una piccola wiki per educare il cliente al web.

Ma quale sarà il nostro destino? Capirà il cliente che il nostro non è un lavoro da poco? Arriveremo a vivere degnamente della nostra professione o arriveremo a malapena a metà mese? Siamo liberi professionisti in fondo o dipendenti? Altrimenti se non fa differenza alcuna tantovale andare a lavare i piatti in un ristorante…la tendinite ci viene ugualmente ma almeno lo stipendio è quello e non dobbiamo litigare con nessuno (si fa per dire).

E visto che ci troviamo approfondiamo:

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lauryn

Web designer dal 2002, mi occupo di content marketing per la società WordSteps SLT LTD di Edimburgo e altri clienti. Vivo a Milano, sposata con una figlia e due cagnoline, e una passione per libri e Scozia.

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