Webdesign al servizio del marketing – di Giancarlo Sampietro

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o leggilo qui di seguito:

Usablità e l’utilità, e non il visual design, determinano il successo o il fallimento di un sito web! E’ quanto sostiene il popolare blog tedesco Smashing magazine.

Sostengo pienamente l’articolo e proverò a tradurlo e adattare quanto scritto al web marketing e agli obbiettivi di un sito web.

  • L’Utente apprezza la qualità e la credibilità di un sito. Se la pagina contiene contenuti di qualità l’utente è motivato alla navigazione, al di là della qualità del design. Al contrario pochi contenuti, anche all’interno di un sito con un ottimo design, non motivano il navigatore anzi ne giustificano l’uscita! I contenuti battono la grafica..
  • L’utente non legge ma scorre. La maggior parte degli utenti non legge tutto il contenuto ma scorre la pagina alla ricerca di un punto focale che lo possa condurre attraverso i contenuti della pagina. Per questo motivo è preferibile utilizzare parole chiave nella parte centrale delle frasi: attirano l’utente (l’occhio guarda più in centro che ai lati) e lo conducono alla lettura del contenuto!
    Scan
    Macchie di calore che determinano dove l’utente appoggia il mouse e clicca. Questo tipo di sistemi di statistiche ci aiutano ad analizzare meglio l’usabilità di un sito web.

  • Gli utenti web sono impazienti e vogliono gratificazioni immediate. Principio semplicissimo, più il sito web è capace di rispondere alle aspettative del visitatore, più facilmente raggiungerà il suo obbiettivo di marketing (vendita, registrazione utente, lettura contenuti). Più il sito si basa su una navigazione cognitiva e poco intuitiva, più è la percentuale degli utenti che cercherà un alternativa. Diamo subito risposte alle aspettative degli utenti, possibilmente nei primi 300 pixel della pagina.
  • L’Utente non effettua le scelte migliori. Quando progettiamo un sito web cerchiamo di immaginare le vie migliori di navigazione. Bene sappiate che l’utente non è in cerca della vostra via… L’utente scorre, salta e utilizza la prima opzione ragionevole che gli salta all’occhio per raggiunger l’obbiettivo. Detto ciò o conosciamo alla perfezione i nostri utenti oppure (consiglio mio ) facciamo delle previsioni, poi utilizziamo le statistiche eye-tracking (» clicktale offre una versione free) e cerchiamo di modificare il layout in base alle scelte che effettuano gli utenti semplificandogli la navigazione!
  • Gli utenti seguono l’intuizione. In alcuni casi il nostro design colpisce nel centro! Osserviamo che l’utente riesce a districarsi perfettamente all’interno del layout seguendo il percorso progettato dal designer. Bene! Non cambiamo mai la struttura ma ottimizziamo seguendo l’intuizione dell’utente stesso… Non ci ricapiterà più!!!
  • Gli utenti vogliono il controllo. Gli utenti vogliono mantenere il controllo sul proprio browser. Più il sito è destinato ad utenti esperti meno potremmo manipolare la navigazione e maggiore dovrà essere il controllo. Quindi il pulsante back deve poter permettere l’uscita dal sito, i pop up non devono partire in automatico, nessuna nuova finestra aperta in automatico… Gli utenti si incazzano!!
  • Testare ogni modifica, testare spesso. Ogni volta che modifichiamo il layout del sito o aggiungiamo dei contenuti potremmo aver causato, pur non accorgendoci, un trauma al nostro visitatore che ora non trova più i suoi punti di riferimento che lo conducevano attraverso il sito. Quindi cerchiamo di testare spesso il layout del sito e la sua efficacia (anche il classico Google analytics ci permette ciò!) e verifichiamo che i nostri utenti seguano l’intuizione!

Infine non mi resta che consigliarvi di approfondire l’argomento attraverso sia il blog Smashing magazine (che approfondisce tutti i punti mostrando anche validi esempi) sia iniziando ad utilizzare sistemi di statistiche che traccino i percorsi di visita.

Ne segnalo alcuni validi che ho provato personalmente:

» CrazyEgg – Analizza l’efficacia del layout attraverso le macchie di calore (free fino a 4 pagine analizzabili e 50000 visite/mese)

» Clickheat – Analizza l’efficacia del layout attraverso le macchie di calore (completamente free!)

» Click Tale – Registra video delle visite ricevute. Ottimo per visualizzare la navigazione! (versione free con un limite dui video registrabili al mese)

» Google Analytics – Tantissimi dati importanti e un tool per esaminare dove avvengono la maggior parte dei clik (completamente free)

Buona analisi!

lauryn

Web designer dal 2002, mi occupo di content marketing per la società WordSteps SLT LTD di Edimburgo e altri clienti. Vivo a Milano, sposata con una figlia e due cagnoline, e una passione per libri e Scozia.

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