Content marketing

Avere un sito web non serve a nulla.

Non sto rinnegando la mia professione di web designer che ho svolto per ben 17 anni, sono convinta sempre più che qualsiasi attività debba avere la sua finestra sul web, ma c’è sito e sito.

Scrivere una pagina di “chi siamo” in cui si descrivono ed elencano il nostro curriculum, i premi vinti, le società con cui abbiamo collaborato, non serve effettivamente a dire “chi siamo” e cosa possiamo fare per i nostri clienti.

Bisogna essere empatici, avvicinarsi ai propri clienti fornendo risposte alle loro domande, attirandoli con contenuti (testi, foto, video, etc) a loro utili e gratuiti, per riportarli a sé. Può sembrare un’opera di divagazione, invece è proprio lì che si arriva al punto.

Soddisfando la richiesta di informazione del cliente, fornendogli un approfondimento, senza annoiarlo, arriviamo a toccare e risvegliare il suo interesse su di noi, sulla nostra azienda, semplicemente perché lo abbiamo “firmato” noi quel contenuto. Sarà inevitabile così, che senza dovergli scodellare davanti agli occhi come siamo bravi, che quel cliente ci contatterà per una richiesta di preventivo, quale che sia la nostra attività.

A tal proposito non è cosa banale scegliere i giusti social media a seconda della nostra attività per diffondere tali contenuti (se non ci basiamo solo su Google e sulla SEO che comunque e da sempre premiano i contenuti e la frequenza della nostra offerta)

Questo è quello che faccio.

Da qui in poi invece ti scodello un po’ di miei successi come content manager, mentre se ti ho già convinto passa alla pagina dei contatti.

 

  • Nel 2007, pochi anni dopo il mio inizio del lavoro da web designer freelance, ho fondato un blog, Italianwebdesign, seguito da molti colleghi e futuri tali, che si è automaticamente ben posizionato sui motori di ricerca proprio per la qualità e frequenza dei contenuti proposti. Mio primo incubatore di contenuti, mi ha aiutato a capire molto delle dinamiche di Google e del campo editoriale web.
  • Nel 2011 il sito Html.it ripubblica il mio ebook Guida all’HTML5.
  • Nel 2013 ho aperto un altro blog dedicato all’espatrio e ai viaggi, Myplaceintheworld, raccogliendo esperienze ed interviste di emigrati italiani all’estero. Tutto nato da una passione, ha raggiunto molte persone e le ha accompagnate nel loro viaggio di ritrovamento del loro percorso di vita.
  • Nel 2014 in prima edizione e nel 2017 in seconda, ho pubblicato il mio ebook Come diventare webdesigner da autodidatta per aiutare i futuri colleghi a diventare freelance come me, trattando questioni anche collaterali come il fisco e l’espatrio in Uk.
  • Nel 2016 Lovin’Edinburgh ha sancito la mia passione per Edimburgo, la capitale della Scozia, con articoli riguardanti la città, il lavoro, la ricerca della casa, in previsione di un possibile espatrio.