Lo specchio della mia anima…

Perché quando digito “Milano” su Google compaiono solo immagini di Duomo, Corso Vittorio Emanuele, modelle e uomini d’affari?

Questa non sono io…

Se digito San Colombano al Lambro (MI), paese dove ho vissuto fino all’età di 10 anni, vedo un castello, vigneti, fattorie, ville, mulini, cavalli, cani…

…e questo si avvicina molto a quello che sono stata, e che Milano mi ha portato via…il castello è la sua fonte di storia, che affonda le radici nel medioevo…poi la natura, la campagna, hanno fatto parte della mia infanzia e con gioia mi hanno accompagnata nella scoperta di ciò che è vivo…

Se digito Napoli, la mia città natale, vedo il mare, il Vesuvio, Totò, Peppino e la squadra di calcio omonima…

…e questo è molto vicino a quello che sono, ai miei sentimenti, persino alle mie paure rappresentate dal Vesuvio, che tanto ho sognato in passato, e che con un filo di sollievo so che non fa più da scenario alla casa di mia nonna, perché si è trasferita altrove…

il mare è sempre dentro di me, è un amore che cerco sempre nei posti dove vado, cerco sempre l’acqua, ma niente è come il mare, che ho però il timore di cavalcare…Totò e Peppino poi, sono le risate del mio cuore, e la squadra di calcio beh, quella non la si dimentica mai…

Se digito Edinburgh, vedo foto del castello, del porto di Leith, di cieli, di parchi e di storia…

ed io ci vedo un po’ di tutto il resto, compresa la novità della lingua, del gotico in ogni strada…

ma Milano non la vedo, non l’ho mai vista, non l’ho mai sentita…

Sonni agitati

Sarà che in questi giorni abbiamo parlato tanto di Edimburgo, di lavoro, sarà che sono nei classici 15gg di attesa, fatto sta che la notte sto dormendo male e poco. Sento anche tanto caldo, forse è anche la primavera in arrivo, i 4°C di oggi sembrano Africa dopo le temperature delle scorse settimane.

Oggi è domenica, e vengono pure i miei a trovarmi…speriamo sia un pomeriggio tranquillo, non ce la faccio a sentire critiche…

baci a tutti!

E oggi com’è?

Mi son svegliata piena di discorsi, che ho fatto con mio marito, sogni di lavoro, di Edimburgo, e poi guardo la realtà e siamo qui, in una bellissima casetta, ma senza un passo mosso in avanti verso i nostri sogni: figli e due lavori soddisfacenti …

Per i primi aspettiamo che la natura ci dia il suo benestare, non ci possiamo fare niente, sono impotente di fronte a questo. Per il secondo, potremmo farlo, ma rimaniamo nel limbo e non ci muoviamo…di cosa abbiamo paura? Non lo so, forse di tempo, di coscienza, di sicurezze…a volte bisognerebbe buttarsi e basta invece di stare a guardare…

Ness – mania, mi porto un po’ di Scozia in Italia

Avevo puntato questo negozio un anno fa ad Edimburgo, ma la roba costava troppo…poi scopro che hanno anche lo store online, amore a prima vista! Ma ancora prezzi alti…settimana scorsa: SALES! Ed ora eccomi qui con la mia borsetta, cappellino e earmuffs della Ness, neanche a dirlo in lana disegnata a tartan, nonchè saponetta di Scottish lavender per portarmi dietro qualche profumo di quelle parti.

Grazie Ness!

Viaggiare o andare via?

C’è che per tanti anni ho avuto paura di volare, sia per i miei attacchi di panico, sia dopo l’11 settembre che mi ha traumatizzata, tanto da sognare talvolta aerei che mi cadevano addosso, o talvolta sognavo di volare, ma con un’angoscia mai provata. Mettici pure la passione per Lost, va beh…

Fatto sta che un anno fa ripresi l’aereo per quella che non sapevo ancora essere una meravigliosa città. Cioè, ne avevo avuto il presentimento, altrimenti non l’avrei scelta come viaggio di nozze – approvato ovviamente da mio marito.

Ora, prendere l’aereo e vedere che non era poi questa gran difficoltà mi ha resa più coraggiosa e mi ha dato un senso di libertà incredibile. Ovvio, senza mio marito non vado da nessuna parte, da sola sarei impanicata al 100%, però almeno so che se voglio andare da qualche parte, ora posso.

Vedere poi Edimburgo ci ha trovati innamorati di quella città, non solo per la storia e l’epicità di quei posti, non solo per la natura, ma anche per come la vita sociale di tutti i giorni era più semplice, ordinata, rispettosa, efficiente, come dovrebbe essere ovunque e non è invece qui in Italia. L’idea di andare a vivere lì ci ha subito attraversati ma mi domando: sarà una passione passeggera?  Se sono qui a parlarne dopo quasi un anno, forse no… Leggi tutto

Sogni

Sfogo personale, come se questo blog non fosse letto da nessuno…voglio, voglio l’erba voglio…

So che quando si desidera qualcosa bisogna stare attenti a quello che si desidera ma, in ordine sparso e non di importanza: voglio stringere fra le braccia un cucciolo che abbia i suoi occhi, voglio portarlo a scuola ogni mattina, voglio mettere a posto quella benedetta camera di là, che ora viene usata come stiratoio/accumulo panni/megaripostiglio e trasformarlo in un nido per il mio cucciolo che ancora non c’è…voglio…voglio una tipica casetta british su due piani in Scozia, con un piccolo backyard dove far giocare il mio cucciolo e coltivare in un piccolo orto odori, spezie e piccoli fiori. Voglio vivere in un paese che ti permetta di lavorare serenamente e di assisterti o metter soldi da parte nel caso dovessi rimanere senza lavoro d’improvviso, voglio avere una reflex e saper fare foto fantastiche ma soprattutto vedere paesaggi che ne valgano la pena. Voglio vivere in un posto dove se mi affaccio vedo montagne o mare, e non solo il cielo che spesso è bianco, voglio respirare aria buona…voglio un lavoro per mio marito, che lo renda orgoglioso e sereno, soddisfatto anche e soprattutto della paga…

Ma al di là di questo non voglio niente che non sia amore…che già ho.