Qualche giorno fa ho visto l’ennesima proposta di Rai4. E’ un film anche questo che non avevo mai visto, e nonostante non succeda niente, poichè il film si basa sull’unica notte che trascorrono insieme i due protagonisti, mi è piaciuto molto. E’ la magnifica storia dell’inizio (?) di un amore e della brutta sensazione che si ha di non sapere se durerà, soprattutto la loro, che è “a distanza”.

Se qualcuno l’ha notato, in un box qui a sinistra vedrà alternarsi film che sto vedendo da un po’ di tempo a questa parte…
Ma non stupitevi: non sto andando ogni sera al cinema, nè sto scaricando abusivamente film da internet, e non sono nemmeno abbonata a mediaset premium, sky o altro. Semplicemente la tv in sala la accendo puramente per vedere due canali: Rai4 e Iris (Mediaset-chissà come mai non è a pagamento). Risultato: vedo i miei telefilm preferiti (Rai4) ma anche film che magari non avevo mai visto e che non trasmettono spesso in televisione (sempre i soliti triti e ritriti). Rai4 e Iris propongono infatti spesso film dei generi più disparati, che si scostano forse da quelli di “massa” ma non sono neanche film “d’essay“, ma sono semplicemente bei film.
Mi piacerebbe elencare i film che ho visto recentemente, ci proverò, magari anche solo segnalando la locandina e il mio voto o commento, come faccio ultimamente solamente tramite il box qui di fianco.
Ieri sera è stata la volta di Almost Famous, su Rai4. Non l’avevo mai visto: uno specchio della realtà delle rock band degli anni ’70 tutte groupies, droga & rock and roll, nonchè litigi fra componenti e problemi con i manager. E direi anche trattati senza neanche troppa angoscia ma con il piacere di farci compiere un viaggio in quello spirito di libertà degli anni ’70. E tutto finisce bene
Stasera è la volta di “Le cose che non ti ho detto”, su Iris. Alla prossima recensione
Film visti finora grazie a Rai4 e Iris:





Locke…ma a che gioco stiamo giocando? Ne vogliamo parlare? Son stancaaaa voglio sapere cos’è questo macchinare di Jacob e del fumo nero e di quei poveri cristi!!
E’ sempre difficile descrivere una puntata di Lost…
Come forse già avrete letto in giro, questa nuova e ultima serie è caratterizzata dalla storia che prosegue il suo corso e un racconto parallelo di una realtà parallela o una realtà nuova in cui l’aereo non cade…
E in questo parallelismo abbiamo seguito cosa succede a Kate, che nella sua fuga aiuta una certa nostra amica Claire a trovare la famiglia alla quale doveva affidare il suo bambino, la aiuta a partorire e assiste alla rivelazione del nome: Aaron, sulla quale sembra avere un dejavù…Mentre nel “presente” lei segue James…ma ancora non ha capito che la sua vita era con Juliet ed era innamorato perso? Cosa sperava, che dopo 3 anni lui fosse ancora lì ad aspettarla?
Nel “presente” inoltre si viene a scoprire che Sahid è “infetto”, di cosa non lo si capisce bene, e il jappo vuole ucciderlo facendogli volontariamente prendere una capsula con del veleno. Perchè deve prenderla volontariamente? Perchè sempre questi giochi di fiducia e manipolazioni? John Locke nuovo è il fumo nero, l’abbiamo capito, ma allora tutti quelli morti sono stati “presi” dal fumo e vanno uccisi? Claire compare negli ultimi fotogrammi, e non sembra neanche più lei…
Forse che il fumo nero prende tutte le anime morte e le fa sue? Vedi quindi anche il padre di Jack? E tutti gli altri che sono morti sull’isola? E questa benedetta lista? Era una lista di persone con cui Jacob e il fumo nero dovevano poter giocare e che dovevano testare nel loro gioco?
Ultima riflessione saltata fuori da un discorso fatto sul blog di Licia: le tecnologie della Dharma sono rimaste ferme al 1977, perchè? Dopo l’esplosione della bomba il tempo si è fermato? Sono fermi? E’ per questo che non si riescono a far nascere nuovi bambini (salvo Aaron che era stato concepito fuori) e che i morti non trovano pace?
Ogni puntata è da divorare e da seguire con attenzione…non vedo l’ora di finire sto benedetto Lost, e guai a chi mi convince a guardare un’altra serie di J.J.Abrams, con quello che ha guadagnato penso possa andare in pensione beato lui
Sono assolutamente senza parole, lasciatemici riflettere almeno una notte sopra… XD

Per caso vengo a conoscenza del fatto che “La spada della verità”, traduzione che credevo sballata rispetto alla serie tv “Legend of the Seeker”, in realtà è più che mai azzeccata, perchè la serie tv è tratta da una saga di ben 12 libri chiamata appunto “The sword of Truth”.
Fantastico, e ora chi me li da i soldi per comprarmeli tutti? ahahahha
Chi di voi ne ha letto anche solo uno? Ecco i titoli (fonte Wikipedia):
Nel contempo mi godo la serie tv, che come mi accennava Luca Centi, è vero, dopo le prime puntate un po’ autoconclusive, ti acchiappa e non ti molla. Evviva il fantasy!!
ps ma che bello è il vestito di lei quando tira le pugnalate? XD

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